Imprese

Attraverso il primo asse, S.IN.C. sperimenta il contributo dello spettacolo dal vivo allo sviluppo delle imprese creative. Nel mettere a fuoco questa sezione del progetto, ci siamo interrogati sulla capacità dello spettacolo dal vivo marchigiano di contribuire alla dinamica di sviluppo del sistema produttivo regionale.

Il censimento “Lo spettacolo dal vivo nelle Marche. I soggetti, gli eventi, i numeri e la storia” – frutto del Progetto del Censimento dello spettacolo dal vivo nelle Marche svolto dal Consorzio Marche Spettacolo con la collaborazione del Servizio Internazionalizzazione, Cultura, Turismo della Regione Marche – restituisce la fotografia del settore a livello regionale. Esso dà lavoro a circa millecinquecento persone, dagli artisti più qualificati ai lavoratori di palcoscenico e sviluppa un budget complessivo di circa quaranta milioni di euro ogni anno. Lo spettacolo dal vivo produce una quota importante di reddito alla persona e alle imprese; impiega personale qualificato, che è quello che le Università, le Accademie di Belle Arti e le scuole di specializzazione formano; favorisce un’estesa economia indotta, strettamente legata al turismo, che distribuisce ricchezza in tutto il territorio marchigiano; contribuisce, infine, a rafforzare l’immagine delle Marche nel mondo.

Il potenziale ancora inespresso è però enorme.

L’asse 1 di S.IN.C. consente di entrare quindi in un dibattito europeo che sottolinea il legame tra il nucleo del sistema culturale (spettacolo, arti visive, beni culturali) e lo sviluppo di soluzioni di innovazione non tecnologica in ambito produttivo, a partire dal settore delle imprese creative. Comprendere tale legame, riconosciuto con alcune insufficienze nel ciclo di programmazione 2014-2020, significa attribuire alle imprese creative una posizione chiave per coniugare creatività e innovazione a livello regionale e locale.

Il primo asse di S.IN.C. si basa sulla forte motivazione, raccolta tra i membri del Consorzio Marche Spettacolo, a mettere la creatività propria del settore dello spettacolo marchigiano al servizio dei bisogni di innovazione non tecnologica manifestati dalle imprese creative marchigiane.

In particolare, l’asse permette di verificare la capacità dei Consorziati di offrire alle imprese creative marchigiane servizi quali:

  • spettacoli con valore di formazione e miglioramento del clima aziendale;
  • role playing per il rafforzamento delle competenze trasversali;
  • storytelling;
  • rappresentazione del mondo cliente/consumatore presso l’azienda;
  • partecipazione ai processi di innovazione di prodotto, di processo, organizzativa e di mercato.

Partner dell’asse 1 sono un numero limitato di imprese creative che manifesteranno i loro bisogni di sviluppo al sistema marchigiano dello spettacolo dal vivo e che consentiranno di lanciare due call: una pilota, che coinvolgerà un numero limitato di imprese e consentirà di calibrare il modello di intervento, e una seconda, ordinaria, che permetterà di svolgere interventi in 3-8 imprese creative.