Presentazione indagine VITAMINA A

WhatsApp Image 2016-07-29 at 17.30.46S.IN.C. continua a concentrarsi sull’Asse 1 (“Imprese”), portando avanti la sfida di aprire canali di mercato alternativi e di sviluppare una nuova committenza per il comparto dello spettacolo dal vivo marchigiano.

A breve, infatti, il Consorzio lancerà una seconda call per la realizzazione di interventi creativi in azienda, con la quale inviterà i suoi Consorziati a progettare per determinati ambiti di intervento, corrispondenti a specifici bisogni aziendali. Questa nuova impostazione delle attività è antitetica rispetto a quella degli interventi pilota realizzati nella precedente fase progettuale dell’Asse 1: interventi di successo ma che, non avendo a riferimento un modello, si sono rivelati particolarmente dispendiosi per gli artisti, che hanno prodotto una generosa mole di materiale, a totale disposizione delle aziende. Di qui la necessità di prevedere dei confini progettuali chiari, naturalmente che non imbriglino la creatività degli artisti.

In particolare, l’esperienza di Roberta Biagiarelli/Babelia presso l’azienda Reschini, con il progetto “Estetica della Leggerezza“, si è concentrata sul “portare fuori” i valori umani depositati in azienda e sotto questo punto di vista si è rivelata di indubbio successo, ma al contempo presenta il limite della difficile replicabilità dello spettacolo prodotto. Analoga, sotto questo punto di vista, l’esperienza della compagnia Rovine Circolari che, per conto di Amat, ha realizzato, presso l’impresa IFI di Tavullia,E.N.J.O.Y. – Narrate a Job: an Occasion for You!“, un progetto che nella sua attuazione si è rivelato molto articolato, tanto da poter essere scomposto in diversi “sotto-progetti”, rispondenti a diversi obiettivi aziendali.

Di qui, dunque, la necessità di mettere a fuoco un metodo e identificare uno strumento operativo riadattabile a diverse aziende – ovvero un modello. Il modello è maggiormente in grado di generare un bisogno e consente la creazione di un portfolio di progetti, rendendo più facile stimolare l’investimento da parte dell’azienda.

L’indagine “Vitamina A – Artisti Attivatori d’Impresa”, presentata nel corso di un incontro riservato ai Consorziati svoltosi ad Ancona il 29 luglio scorso, è stata redatta da Sineglossa Creative Ground a seguito degli incontri e delle interviste aperte realizzate da Alessia Tripaldi a 24 imprese marchigiane, molto dissimili tra loro per dimensione, settori produttivi e pregresse esperienze in ambiti che potremmo definire “creativi”. La sua redazione ha fatto seguito all’incontro tra Sineglossa e i Consorziati, svoltosi lo scorso 15 gennaio e mirato a focalizzare la percezione degli artisti nei confronti delle imprese.

L’indagine, oltre ad offrire una panoramica interessante sul rapporto Art&Business nella nostra regione, vuole essere uno strumento utile ai Consorziati per cimentarsi nella nuova fase progettuale: infatti, essa contiene la descrizione degli ambiti di intervento – ovvero la definizione dei bisogni delle imprese marchigiane con l’obiettivo di stimolare la produzione di interventi che agiscano su aspetti della vita aziendale rispetto ai quali le imprese sono potenzialmente più disposte ad investire. Sono state focalizzate 10 aree di indagine, successivamente ridotte a 4, quelle ritenute più sensibili rispetto alle imprese intervistate. Le 4 aree su cui dovranno concentrarsi i nuovi progetti sono dunque: comunicazione esterna, cultura aziendale, gestione della leadership e sviluppo del prodotto.

A presto per aggiornamenti!