Da ENJOY! a LOST IN A DREAM

E.N.J.O.Y.!, acronimo di Narrate a Job: an Occasion for You!, è il progetto selezionato per l’asse 1 di SINC da IFI spa, curato dalla compagnia Rovine Circolari, per conto di AMAT.

Dopo il workshop dedicato al team building e al linguaggio empatico e comunicativo, realizzato con 19 collaboratori aziendali, le attrici Isabella Carloni e Alessia Raccichini nel mese di febbraio hanno presentato la restituzione scenica del percorso, lanciando al team la proposta di un’ulteriore tappa di lavoro condiviso: elaborare gli input e le suggestioni per dare un titolo a questo viaggio teatrale dentro l’azienda.

Lost in a dream è il titolo dello spettacolo messo quindi in scena lo scorso 30 marzo: la sinergia tra teatro ed industria è stata rappresentata dalle due artiste, che hanno proposto un affresco della vita aziendale quotidiana, attraverso una sorta di viaggio onirico e surreale.
Piombate in un mondo sconosciuto, le protagoniste si ritrovano dentro i pozzetti del gelato: piccolissime, riescono a fatica ad uscire e si ritrovano a vagare tra i reparti dell’azienda. Dal reparto produzione arrivano a quello spedizione, in cui ricevono un dono da Cerbero, il guardiano del cerchio dei golosi.
L’escamotage permette alle attrici di ripercorrere la storia dell’azienda attraverso i molti riconoscimenti ricevuti negli anni. Successivamente arrivano al centralino, dove ricevono la telefonata dal Presidente che affida loro una missione inaspettata: andare nello spazio per imparare dagli alieni tutti i requisiti di un’“impresa responsabile”…per scoprire poi che la IFI li possiede già.
Giungono infine al reparto ideazione in cui, ispirandosi a note opere di Shakespeare, realizzano una tavolozza di colori che richiama il logo di “Affresco”, progetto di bar-sharing prodotto dall’azienda.

A conclusione della performance è stato proiettato il video-reportage fatto da Luca Luzi durante il workshop.

Lo spettacolo è stato “la migliore dimostrazione che far incontrare mondo aziendale e mondo teatrale non solo è possibile ma porta a risultati incredibili”, come affermato dalle due attrici durante i saluti finali.

Anche il Presidente di IFI, Gianfranco Tonti, ha voluto salutare e ringraziare tutti i partecipanti e ha raccontato così l’impatto col progetto:
“Per noi è stata un’occasione per sentirci ancora più “comunità”: penso che tutti coloro che hanno partecipato al workshop porteranno a casa qualcosa. La prima volta che si è affacciata questa ipotesi ho detto subito di sì perché oggi fare impresa significa essere nuovi. Per essere nuovi occorre tenere le finestre e le porte aperte per far entrare aria nuova. Questo tipo di attività che passa dall’ascolto, dalla visione, dalla cultura è la vera sorgente di ciò che noi riusciamo a mettere in pratica.”

La presentazione si è conclusa con l’entusiasmo del Direttore del CMS e di AMAT, Gilberto Santini:
“In questo percorso sapevamo quello che non volevamo – cioè, non volevamo trovare scorciatoie, appoggiarci a qualcosa che sapevamo già. Volevamo provare a creare un dialogo. Ciò che è successo è davvero al di sopra delle nostre aspettative, e ha permesso di regalarci qualcosa a vicenda. Ciò che è stato creato dà al teatro una concretezza, una realtà di cui c’è molto bisogno. Le attrici hanno lavorato in maniera impeccabile, trovando una sintesi nel dialogo davvero adatta al progetto.”