Teatro + Digitale = Teatro Digitale

pixel 2Il teatro digitale è la nuova frontiera nel mondo delle arti performative. Da molti anni ormai il teatro si avvale degli strumenti digitali più avanzati, sfruttandone l’immediatezza, lo scambio, l’interattività. L’uso del digitale dentro, ma anche fuori dal palcoscenico, ha dato vita ad un nuovo ibrido: il teatro digitale. Lo scopo? Arrivare più facilmente a coinvolgere ed entusiasmare il pubblico.

Con l’introduzione del digitale nel teatro, assistiamo ad un cambiamento profondo e radicale, che molti definiscono “scena aumentata”: animazioni tridimensionali, proiezioni, immagini in movimento che danno luogo ad una scena interattiva dove gli attori in carne ed ossa si integrano perfettamente in una struttura senza tempo, frammentata, che mette in gioco più livelli visivi. Vediamone un esempio per capire meglio. La Compagnie Käfig, con sede a Lione, è stata fondata nel 1981 ed è attualmente una delle compagnie più innovative nel campo della danza sperimentale. Il direttore artistico è il coreografo franco-algerino Mourad Merzouki e la compagnia è composta da undici ballerini brasiliani che fondono nei loro spettacoli hip-hop, samba, capoeira, acrobazie circensi, arti marziali, e danza di strada. Con “Pixel”, il coreografo Mourad Merzouki si spinge ancora oltre, creando uno straordinario spettacolo in cui gli universi, quello digitale e quello reale, si incontrano. I pixel, semplici punti bianchi proiettati nello spazio scenico, mutano, si compongono e scompongono all’infinito, offrendo ai corpi dei danzatori un nuovo spazio di espressione, dove tutto non è altro che illusione. I creatori dell’animazione digitale dello spettacolo sono gli artisti Claire Bardainne e Adrien Mondot, che si occupano di installazioni nel campo delle arti digitali e visive. Un progetto di altissimo livello in cui danza e video-arte coesistono in perfetto equilibrio. Per avere maggiori informazioni sulla compagnia e sui prossimi spettacoli clicca qui.