Pay per Laugh!

sorriso-1Il digitale può essere utilizzato non solo allo scopo di promuovere uno spettacolo nel senso classico del termine (social network, sito web, video interattivi), ma come strumento per coinvolgere direttamente il pubblico in maniera innovativa. Esempio virtuoso è il Teatreneu di Barcellona, che da 20 anni lavora per la diffusione delle arti sceniche. Dopo 13 anni di gestione convenzionale, ha radicalmente cambiato la propria fisionomia e ha messo al primo posto la scelta dello spettatore nella programmazione. Questo lo ha portato ad essere, attualmente, uno dei teatri più popolari della città.

Come molte altre istituzioni culturali spagnole, ha visto venir meno i finanziamenti statali ed aumentare dall’8% al 21% le tasse sulla vendita dei biglietti. Gli amministratori del teatro si sono, così, ingegnati e con l’agenzia pubblicitaria Cyranos McCann hanno trovato un metodo originale per portare il pubblico a teatro: hanno inserito un tablet sul retro delle poltrone in grado di analizzare le espressioni del viso. Grazie a questa trovata l’ingresso in teatro è gratuito, ma si pagano 30 centesimi per ogni risata, che è registrata dal tablet, per un massimo di 24 euro, ovvero 80 risate a spettacolo. Di media il prezzo del biglietto è aumentato di circa 6 euro rispetto alla tariffa precedente adottata dal teatro, ma se lo spettacolo dovesse risultare noioso lo spettatore non pagherà nulla. La rivoluzione tecnologica però non finisce qui, infatti è stata creata un’applicazione che permette il pagamento individuale del biglietto tramite smartphone e la condivisione di foto con gli amici. Inoltre, durante gli spettacoli, tutti i sorrisi vengono registrati e segnalati su un monitor in tempo reale. Questo metodo progettuale innovativo ha portato pubblicità al teatro e all’iniziativa, aumento degli spettatori, degli incassi ed è diventato un esempio virtuoso che altri teatri della città hanno imitato. Le nuove tecnologie possono creare profitti e nuovi posti di lavoro anche in tempi di crisi economica!